La FAP Brescia regola Sassari e si qualifica alla fase finale della IBSA NextGen Cup 2025/2026
BANCO DI SARDEGNA SASSARI 58
FAP BRESCIA 96
PARZIALI (18-26; 31-58; 48-77; 58-96)
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Brunu 2, Giordo 2, Meschini 14, Cipriano 14, Crestan 20, Derosas 2, Cubeddu, Correddu, Moscaritolo 2, Panai 2, Ganga, Jimenez. Allenatore: Giuseppe Erminio Mulas
FAP BRESCIA: Parravicini Borbone 8, Danfakha 18, Santinon 12, Toure 5, Mbow 16, Graziano 2, Festa 5, Grazioli 2, Zanardini 7, Tognolini 4, Pittana 17. Allenatore: Pietro Rossi
Al Pala Flaminio di Rimini, la FAP Brescia regola il Banco di Sardegna Sassari nella settima giornata della IBSA NextGen Cup 2025/2026 con il punteggio di 58-96.
È la FAP Brescia con Mbow ad inaugurare l’incontro, a cui Cipriano risponde immediatamente. Danfakha parte forte con una potente schiacciata, ma il Banco di Sardegna pesca soluzioni da oltre l’arco con Crestan. Santinon ferma l’azione sarda e prova ad innescare la soluzione offensiva, mentre Mbow anticipa il rientro di Cipriano e realizza l’ottavo punto della FAP. Sassari guadagna un viaggio in lunetta e con il numero 14 realizza uno su due, a cui segue il rimbalzo di Parravicini Borbone che però non conclude. Dall’altro parte del campo, sulla linea di fondo, Cipriano semina e pareggia l’incontro. Crestan allunga con un tiro da tre, ma Santinon ripaga gli avversari con la stessa moneta. Sassari, con un’ulteriore tripla di Crestan, prova l’allungo portandosi a +5. Dall’altro lato, l’attacco bresciano risponde con un canestro e con una schiacciata, firmati da Danfakha, che portano la FAP a -1. Pittana si fa trovare pronto sul perimetro e firma il sorpasso di Brescia, a cui segue una buona conclusione di Danfakha, già autore di 10 punti. Alla ripresa del gioco, su fallo di Grazioli, Cipriano ottiene e realizza il gioco da tre punti e avvicina Sassari a -4. Brescia non ci sta e, grazie alle giocate di Pittana e Danfakha, conclude il quarto con il punteggio di 18-26.
Il secondo quarto si spacca dall’azione di Pittana che firma il massimo vantaggio per la FAP. Mbow si fa trovare pronto in difesa rollando la soluzione di Sassari che, dal canto suo, prova a ricucire il vantaggio con Crestan. Brescia non cala il ritmo e conclude con un tiro da oltre l’arco di Pittana e con una penetrazione di Zanardini. Non si ferma il numero 35 bresciano che incide non solo in attacco, con una conclusione a seguito di un coast to coast ed un tiro da tre, ma anche in difesa. Sale, così, a quota 12 punti realizzati a metà del secondo quarto. Tuttavia, Sassari prova a ricucire il gap con la tripla di Meschini e con Derosas che imbuca il punto ventisette del Banco di Sardegna. La reazione di Brescia è immediata con la conclusione di Santinon. Il conseguente contributo offensivo dell’attacco bresciano aiuta Danfakha a realizzare, in contropiede, il suo quattordicesimo punto del match. La squadra di coach Mulas trova il fondo della retina, ma l’attacco della FAP non si lascia intimidire e continua a mettere a segno. Un’altra transizione offensiva di Brescia permette a Toure di segnare, nuovamente in contropiede, il cinquantottesimo punto. I ragazzi di coach Rossi si portano, quindi, in vantaggio di 27 lunghezze al termine del secondo quarto.
La ripresa delle ostilità vede la reazione del Banco di Sardegna che, con Crestan, segna da oltre l’arco. Parravicini Borbone, con i piedi per terra, conclude senza troppa fatica; Mbow lo segue a ruota allungando il divario di Brescia. Sassari prova a reagire con Crestan, ma la FAP, con Pittana, si prende l’arresto e tiro con fallo, aggiungendo così tre punti al bottino bresciano. Tuttavia, per merito di Meschini e Cipriano, i sardi cercano di accorciare il divario, ma l’inerzia del match è in mano alla FAP che chiude il terzo periodo di gioco 77-48.
L’ultimo periodo di gioco si apre con Cipriano che parte con il piede giusto trovando due punti facili. Dall’altra parte, per merito di una penetrazione energica, Zanardini segna per la FAP. L’intensità offensiva di Brescia si traduce con la conclusione di Tognolini che avvicina la squadra alla meta. Jimenez entra nella contesa, ma Brescia non stacca la spina e continua ad allungare il divario, portandosi in vantaggio di 35 punti. La FAP, con un alto ritmo fin dall’inizio del match, supera facilmente Sassari e conclude l’ultima partita della tappa di Rimini con il punteggio di 98 a 56. La squadra di coach Rossi, con un bilancio di quattro vittorie, conquista aritmeticamente l’accesso alla fase finale della IBSA NextGen Cup 2025/2026 che si terrà, dal 19 al 21 febbraio, a Torino.