La Germani cade a Masnago

OPENJOBMETIS VARESE 98
GERMANI BRESCIA 96
PARZIALI (22-34;19-21;31-23;26-18)
OPENJOBMETIS VARESE: Iroegbu 26, Moore 15, Alviti 12, Renfro 12, Nkamhoua 21, Freeman 6, Assui 3, Stewart 3, Librizzi, Ladurner ne, Tornese ne, Villa ne. Allenatore: Ioannis Kastritis.
GERMANI BRESCIA: Massinburg 14, Della Valle 25, Rivers 14, Ndour 11, Bilan 14, Cournooh 9, Mobio 5, Burnell 4, Doneda ne, Ferrero ne, Santinon ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
ARBITRI: Baldini, Valzani, Miniati.
Nemmeno il tempo di accomodarsi in tribuna che i padroni di casa, sospinti dal calore del pubblico, spaccano l’incontro mediante un parziale di 4-0 targato da Iroegbu e Nkamhoua, bravi nel punire le disattenzioni difensive della Germani, ed una maggiore presenza fisica a rimbalzo. Tuttavia Brescia non si scompone e, tramite le iniziative di Della Valle e Rivers, innescati dalla regìa di Massinburg, si mantiene in linea di galleggiamento, grazie anche ad una maggiore intensità difensiva, che porta i biancorossi a costruire conclusioni scomode, che diventano prede dei viaggianti. Coach Matteo Cotelli, al netto delle rotazioni ridotte, trova grandi risposte dalla panchina, quando Burnell, prezioso in difesa, e Cournooh, gettano in campo energia e spirito di sacrificio, spingendo la Germani sulle nove lunghezze di vantaggio per il timeout casalingo. Al ritorno sul parquet la musica non cambia: Brescia conduce di dodici lunghezze alla prima sirena.
Il secondo quarto è sparigliato da una tripla di Moore, al termine di un’ottima azione corale. La Germani prosegue ad esprimere il proprio flusso di gioco offensivo, sebbene la Openjobmetis cerchi di gettare sabbia negli ingranaggi ospiti, con qualche furto. Varese, però, non sempre è cinica al punto giusto e, così, la Germani si mantiene a debita distanza. Merito dell’unità di intenti del collettivo biancoblu e della precisione nel tiro pesante. Coach Ioannis Kastritis decide di richiamare i suoi in panchina nella speranza di invertire la rotta e ritrovare la quadratura del cerchio. Massinburg e capitan Della Valle, però, continuano a martellare il canestro avversario, consentendo ai compagni di toccare i diciassette punti di vantaggio. Varese tenta di alzare il ritmo della circolazione di palla con Moore e Nkamhoua per chiudere con un ritardo di quattordici lunghezze alla pausa lunga.
La ripresa delle ostilità è sparigliata da un fulmineo parziale di 8-0 di targa varesina, con i padroni di casa che tornano a far sentire il fiato sul collo dei nemici. Tocca a Bilan interrompere il digiuno della Germani mediante un tap in, prima che Alviti concretizzi un impeccabile giro dalla lunetta. Tutto da rifare. Della Valle prova a scuotere i compagni mediante una tripla dall’angolo, a cui Rivers, sugli sviluppi di una rimessa dal fondo, risponde con la stessa moneta. Brescia tenta, allora, di ritrovare la quadratura del cerchio. Compito non facile, in quanto coach Matteo Cotelli deve fare i conti con un numero limitato di rotazioni. Ecco che, nel momento di maggiore difficoltà, la Leonessa d’Italia ruggisce e, grazie ai cesti di Della Valle e Cournooh, firma un break di 0-6 che riporta la discrepanza a undici lunghezze di vantaggio. La Germani, così, torna a respirare e riprova a gettare le basi per una fuga decisiva. Tuttavia Iroegbu, autentica molla tra le fila biancorosse, carica di falli la difesa bresciana, guadagnando fruttuosi viaggi dalla lunetta, che consentono a Varese di alimentare un barlume di speranza con sei punti da recuperare.
L’ultima frazione di gioco è disputata sul filo del rasoio. Ogni singolo possesso ha un peso specifico cruciale nell’economia del risultato finale e ogni dettaglio può fare la differenza. Iroegbu non si fa pregare e concretizza un giro dalla lunetta. La gara diventa spezzettata e ricca di contatti, soprattutto a rimbalzo, con le due formazione che, all’arma bianca, spendono presto il bonus. Varese ci crede e riduce il gap a soli due punti, prima che Moore impatti per il timeout di coach Matteo Cotelli. E’ gara vera a Masnago. Stewart e Nkamhoua effettuano il sorpasso proiettando Varese sui quattro punti di vantaggio, subito dimezzati da capitan Della Valle. La Openjobmetis, forte della rimonta, pare avere ormai l’inerzia dalla propria parte, all’interno di una fase giocata punto a punto. Rivers manda a bersaglio una tripla, ma il solito Nkamhoua griffa cinque punti consecutivi personali molto pesanti. Ndour e Della Valle sono gli ultimi ad ammainare bandiera bianca, ristabilendo la parità. Iroegbu, però, allo scadere regala la vittoria a Varese.
