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Sconfitta nel derby del Garda

Sconfitta amara nel derby del Garda per la Centrale del Latte che cade al PalaOlimpia con il punteggio di  88-63 dopo una partita difficile dall’inizio alla fine. Una Leonessa che ha sofferto in maniera esagerata le transizioni dei veronesi, che si sono aperti la strada verso questa vittoria grazie a tre grandi quarti nella metà campo difensiva. La Leonessa tra mille difficoltà in attacco e difesa, incappa così nella seconda sconfitta in otto partite e rimane al quarto posto in classifica.

Tezenis Verona 88–63 Centrale del Latte Brescia
(23-20; 47-35; 68-46; 88-63)
Quintetti
Verona: McConnell, Chessa, Westbrook, Da Ros, Lawal.
Brescia: Fernandez, Jenkins, Giddens, Barlos, Brkic.
Arbitri
Bartoli, Perretti, Boninsegna

1° Quarto
Ci si aspetta sempre che un derby sia una partita tesa e combattuta dall’inizio alla fine. La sfida tra Brescia e Verona rispecchia sin dall’inizio queste caratteristiche: tanto agonismo in campo e pochi canestri nei primi minuti, fino a quando Jenkins e Giddens non si sbloccano. Dall’altra parte però un McConnell in grande serata mette continuamente in difficoltà la Leonessa e risponde colpo su colpo ai tentativi di fuga dei nostri. La truppa di coach Martelossi, grazie all’incredibile supporto dei suoi tifosi, riesce a contenere la sfuriata di Lawal e conclude il primo quarto sotto di 3 lunghezze, sul 23-20.

2° Quarto
Nei secondi 10 minuti, Brescia parte forte e sulle ali di uno scatenato JR Giddens, questa sera incredibilmente motivato, vola a +5. Non si erano ancora fatti i conti però con un certo Ricky McConnell: insieme a Chessa e Westbrook, il playmaker americano spinge in alto la Tezenis e le fa fare un salto di qualità sia in attacco che in difesa. Il risultato è che i padroni di casa volano a +12 e chiudono il primo tempo sul 47-35.

3° Quarto
Al rientro in campo la Leonessa prova subito a ricucire lo strappo, ma il massimo che ottiene la Leonessa è un misero -10. Giusto il tempo di sperare in una rimonta e sovente arriva la seconda “mazzata” della serata a opera di McConnell e Westbrook: la Tezenis non sbaglia più niente in attacco e stringe le maglie in difesa, con il risultato che dopo 30 minuti di gioco le lunghezze di vantaggio per i padroni di casa sono ben 21.

4° Quarto
Gli ultimi 10 minuti di gioco sono di cosiddetto “garbage time”: Brescia e Verona rimangono sempre alle stesse lunghezze di distanza, anzi Verona incrementa ancora il suo vantaggio e chiude a +23, con il punteggio che dice 88-63.

Tezenis Verona: Boscagin 4, Bozzetto, Chessa 6, Da Ros 10, De La Cruz, De Nicolao, Lauwers 7, Lawal 12 (20 rimbalzi), McConnell 29, Westbrook 20.
Basket Brescia Leonessa: Stojkov, Fernandez 2, Lombardi 2, Dalovic, Jenkins 10, Loschi 3, Barlos 6, Cuccarolo 5, Scanzi 2, Stagnati, Brkic 14, Giddens 19, Vinati.